Molti sono i pregiudizi che girano attorno alla professione dello psicologo e spesso confondono davvero le idee!! Mi capita molto frequentemente di ricevere domande da amici, conoscenti o pazienti e ho pensato che potrebbe essere utile rispondere a questi interrogativi e curiosità che riguardano il mio lavoro. Dunque cominciamo!

Valentina Moneta Psicologa Padova
Quando lo psicologo psicoterapeuta può aiutarmi?

Lo psicologo può aiutare una persona che sta attraversando delle difficoltà relative al rapporto con se stessa, alle proprie relazioni, al proprio lavoro. Inoltre un percorso psicologico può essere indicato in presenza di disagi sintomatici, come ansia, stress, disturbi del sonno, depressione, attacchi di panico, ecc. o per affrontare particolari momenti di vita (un lutto, una separazione, ecc).
In generale non c’è una risposta unica a questa domanda e che valga per chiunque. Quando ci si sente “bloccati”, sofferenti o a disagio probabilmente vuol dire che si sta attraversando un momento difficile della propria vita. E allora lo psicologo potrebbe esserci d’aiuto!

 

Lo psicologo psicoterapeuta prescrive farmaci?

Assolutamente no! Solo i medici possono farlo, in qualità di specialisti nel campo della Medicina. Fate attenzione!

 

Che differenza c’è tra psicologo e psicoterapeuta?

Lo psicologo è un professionista che ha conseguito la Laurea in Psicologia e ha poi ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione.
Lo psicoterapeuta è uno psicologo che ha proseguito la propria formazione, frequentando una scuola della durata di quattro anni e conseguendo un Diploma in Psicoterapia, che gli consente di esercitare la propria professione svolgendo servizi di psicoterapia. È dunque maggiormente specializzato dello Psicologo e può lavorare su problematiche più complesse.

 

Come funziona la psicoterapia?

Nel mio lavoro incontro il paziente per 2-3 incontri di consulenza, durante i quali avviene la fase della conoscenza reciproca e l’individuazione del problema. Successivamente si intraprende il vero e proprio percorso di psicoterapia, focalizzato sulla risoluzione del problema, con colloqui a cadenza settimanale. Successivamente gli incontri, in accordo col paziente, vengono svolti a cadenza quindicinale o mensile.

 

Quanto dura un incontro?

Un incontro individuale ha la durata di un’ora. Gli incontri di coppia e familiari durano un’ora e mezzo.

 

Se vado dallo psicologo, vuol dire che sono matto?

Assolutamente no! Questo è un antico pregiudizio che sta lentamente sparendo, consentendo una visione più realistica delle cose: chi va dallo psicologo molto spesso è una persona che si trova a che fare con una difficoltà, personale o relazionale, e sta provando a risolverla, affidandosi ad un professionista esperto che sappia guidarlo.

 

Ciò che racconto allo psicologo resterà tra di noi?

Certamente! Lo psicologo e lo psicoterapeuta sono legati al segreto professionale a hanno l’obbligo di rispettarlo!