EMDR - Eye Movement Desensitization and Reprocessing

UNA TECNICA EVIDENCE-BASED PER IL TRATTAMENTO DEI TRAUMI

E’

nel 1987 che Francine Shapiro scopre gli effetti dei movimenti oculari e da qui partono le ricerche per approfondire le procedure e la tecnica di desensibilizzazione, fino ad arrivare alla strutturazione del protocollo EMDR. Secondo il DSM-5 il trauma è un’esperienza in cui il soggetto ha provato, ha assistito o si è trovato di fronte ad un evento potenzialmente mortale, con pericolo di morte o di gravi ferite, o ad una minaccia alla propria integrità fisica o a quella degli altri.
Durante l’evento traumatico vengono intrappolate nel nostro cervello alcune informazioni, insieme ad emozioni, convinzioni e sensazioni fisiche che esistevano al momento dell’evento. Il trauma, in sostanza, causa un’interruzione della normale elaborazione adattiva dell’informazione, che
viene tenuta in modo disfunzionale nelle reti mnemoniche.

“Penso che quest’uomo stia soffrendo a causa dei suoi ricordi” [Sigmund Freud]

A COSA SERVE L’EMDR

È una tecnica che aiuta il paziente ad elaborare le situazioni traumatiche e a risolvere disturbi di vario tipo, a partire dal PTSD, Disturbo da stress post traumatico. Parliamo di Stress Post traumatico quando la persona riferisce reazioni continue e prolungate ad eventi passati da molto tempo. Il PTSD è un disturbo che altera infatti i processi di memorizzazione dell’esperienza traumatica. Ciò accade nelle esperienze traumatiche come incidenti gravi, violenza, disastri ambientali, diagnosi molto gravi.
L’EMDR è inoltre utile per lavorare su tutte le “ferite” che hanno avuto un impatto negativo sul Sé, come tradimenti, bocciature, perdita del lavoro, perdite non risolte, trascuratezza e abuso, lutti.

EMDR_Valentina Moneta_Padova
UTILITÀ DELLA TECNICA EMDR

Si tratta di una tecnica che va a “sbloccare” il trauma o la situazione critica perché lavora a tutti i livelli: emotivo, cognitivo, corporeo e neurobiologico. Si utilizzano i ricordi del paziente, per lavorare sul disagio. Quando un ricordo o un’esperienza vengono rielaborati con successo, come attraverso l’utilizzo della tecnica EMDR, succede che vengano archiviati in maniera adattiva, integrandosi con altre esperienze simili. I ricordi precedentemente disturbanti diventano neutrali e integrati in maniera efficace con altre esperienze simili.

COME FUNZIONA L’EMDR

E’ attraverso la stimolazione alternata dei due emisferi cerebrali che l’EMDR agisce sul trauma.
Ma come accade nella pratica?
Il paziente viene guidato dal terapeuta in una stimolazione ritmica e alternata (ad esempio con movimenti oculari, tamburellamenti o toni uditivi), che permette la desensibilizzazione del trauma, la riduzione dell’intensità emotiva del ricordo disturbante. Il paziente vedrà il ricordo come lontano, distante e potrà modificare le valutazioni cognitive sul sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione ed eliminando le sensazioni fisiche disturbanti. Viene a crearsi una condizione di integrazione adattiva anche rispetto alle credenze negative sul sé (es. “non sono amato”, “non valgo nulla”), che si trasformano in credenze più positive e realistiche (es. “sono amabile”, “vado bene così come sono”).

“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la
si ricorda per raccontarla” [Gabriel Garcia Marquez]

PER APPROFONDIRE

Se desideri ulteriori informazioni sull’EMDR, puoi consultare anche la sezione “Domande Frequenti” del sito, oppure il sito ufficiale EMDR dove puoi trovarmi tra i terapeuti ufficialmente formati e abilitati per questa pratica.

Puoi inoltre contattarmi per approfondire o fissare un appuntamento.